E-commerce: occorre darsi da fare per non farsi battere dalla concorrenza straniera. Intanto, in Valdelsa si respira aria di innovazione

Se ordinare online è la modalità preferita dagli italiani, l’e-commerce è il canale di vendita più interessante per le imprese più attente ai cambiamenti di mercato. Fortuna che in Toscana, esattamente in Valdelsa, si respira aria di innovazione. Ecco la nuova opportunità di commercio online per le piccole e medie imprese toscane.

 

Lo scenario e-commerce secondo Netcomm

L’e-commerce è sempre più rilevante, anche perché è motore di innovazione di tutto il retail”. Sono le parole di Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori digital innovation della School of management del Politecnico di Milano.

Eppure, nonostante questo sia già un dato di fatto, in Italia, le imprese che vendono online costituiscono appena il 10%. Secondo Roberto Liscia, presidente di Netcomm la causa di tale disinformazione digitale sarebbe da ricercarsi nellascarsa capacità di applicare le tecnologie disponibili per espandere il proprio business”.

Il che ci porta ad un dato ancor più allarmante: gli utenti italiani che comprano online utilizzano piattaforme di e-commerce estere, poiché non possono contare su un’offerta italiana che soddisfi le loro esigenze. Dunque, in mancanza di servizi di e-commerce made in Italy, si ricorre a colossi quali Amazon, Wish o JustEat. Unicamente in virtù del fatto che l’offerta è quasi del tutto assente nel nostro paese.

 

Nasce un nuovo e-commerce 100% made in Italy, anzi made in Valdelsa

Il presidente di Netcomm ci rivela un secondo dato allarmante, ovvero che a causa della bassa competenza digitalele aziende italiane vanno a vendere sui marketplace stranieri, portando i loro profitti fuori dall’Italia e impoverendo sempre più il tessuto economico locale. “In Europa siamo quelli che usufruiscono di più di questa possibilità” nonostante siamo il popolo con più smartphone e più account Facebook dell’intero continente. Incredibile, vero?

Eppure, qualcosa comincia a muoversi, almeno in Toscana, specialmente in Valdelsa. Stiamo parlando di una nuova iniziativa locale, messa in pista da due giovani imprenditori di Colle Val d’Elsa, che consente alle imprese toscane di vendere online i propri prodotti e servizi. Parliamo di Valdelsa a Domicilio, l’app dotata di e-commerce mobile che aiuta le piccole e medie imprese ad emergere online, sfruttando i nuovi canali digitali.

Grazie a questo servizio 100% made in Valdelsa, gli utenti possono consultare le attività commerciali online tramite il proprio smartphone per poi scegliere cosa acquistare e farselo recapitare comodamente a casa o in ufficio.

Le imprese, dal canto loro, sono ben supportate dal team di Valdelsa a Domicilio. Infatti, non occorre avere né conoscenze tecnologiche né un dipendente preposto alla gestione degli ordini online. Dal caricamento dei prodotti nell’app alla gestione delle consegne, il team Valdelsa a Domicilio si occupa di tutta la “filiera digitale”. Incluso il servizio di consegna a domicilio a casa (o in ufficio) del cliente.

Permettendo alle imprese di continuare a gestire il proprio business in totale tranquillità, l’iniziativa tecnologica di Valdelsa a Domicilio integra semplicemente il canale di vendita online a quello fisico.

 

Attenzione alla profezia del 2022

I dati Netcomm ci forniscono una previsione certo poco rosea ma fondamentale per comprendere appieno quanto sia importante correre subito ai ripari. Infatti, “Nel 2022 un quarto degli e-shopper comprerà all’estero”. Cosa vuol dire?

Da un lato, la “profezia” conferma quanto detto finora: nei prossimi anni, il ruolo dei marketplace esteri sarà sempre più determinante in fase di acquisto da parte dei consumatori online. Infatti, già ora, il 56% dell’e-commerce transfrontaliero passa dai marketplace, dove a primeggiare sono abbigliamento ed elettronica.

Dall’altro, invece, la previsione ci sprona ad agire tempestivamente per non essere sopraffatti dalle multinazionali. La soluzione è dunque quella di approcciarsi subito al mondo digitale così da accelerare l’offerta di canali di vendita moderni ai propri clienti, primo fra tutti l’e-commerce mobile.

In tal senso, la prima cosa da fare potrebbe essere quella di “giocare in casa”, ovvero valutare soluzioni digitali come la nostrana Valdelsa a Domicilio. Oppure, considerare l’idea di creare da sé un e-commerce, preferibilmente mobile, che consenta l’acquisto specialmente da smartphone.

Infatti, sebbene il negozio fisico riesca a mantenere una certa efficacia, il consumatore attuale e futuro, sempre più digitalizzato, ha scelto l’omnicanalità. Si tratta della possibilità di acquistare sia nel punto vendita fisico che online, a casa, in ufficio o dovunque ci si trovi.

 

 

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