Firenze a Domicilio sta attivamente contribuendo all’economia locale!

Firenze non smette di essere una delle città d’arte per eccellenza, ma ora, grazie a Firenze a Domicilio diventa anche una delle città italiane più digitalizzate. Con l’App marketplace Firenze a Domicilio, la città toscana è sempre in un continuo aggiornamento proprio per aiutare le attività locali ad affrontare al meglio qualsiasi prospettiva futura. 

Sono tante le attività fiorentine che hanno aderito al progetto di Firenze a Domicilio e che sono già disponibili in App.  

  

Firenze a Domicilio, è una delle prime figlie del network di Comuni a Domicilio. Si tratta proprio di un’agenzia localizzata e specifica per la città fiorentina. Firenze a Domicilio si pone l’ambizioso obiettivo di portare innovazione in città; fornendo un valido punto di riferimento digitale per cittadini e commercianti fiorentini. 

Come per tutte le agenzie di Comuni a Domicilio, così anche per Firenze a Domicilio la meta da raggiungere è risollevare l’economia locale tramite canali digitali e consegne a domicilio. 

In questo modo la ristorazione fiorentina, guadagna un valido alleato: grazie al food delivery garantito dal circuito di Firenze a Domicilio. Un circuito diverso dagli altri perché bar e ristoranti non sono gli unici ad esserne avvantaggiati. 

 

Firenze a Domicilio non è solo cibo e consegna a domicilio, ma una realtà che si addice perfettamente a tutte le attività commerciali 

Firenze A Domicilio, è il marketplace su misura, creato per dare vita ad un nuovo modo di commerciare. Basato su un sistema di delivery a vantaggio d’imprese e consumatori fiorentini. 
Firenze a Domicilio ci tiene a consegnare ai clienti i piatti più gustosi, freschi e ancora fumanti. Una delle principali caratteristiche dell’agenzia fiorentina è quella di offrire un servizio attento e di elevata qualità, adeguato alle disposizioni di sicurezza tutt’ora in corso. 

L’innovativo servizio di Firenze a Domicilio offre altre svariate possibilità.  Infatti, non è un circuito rivolto esclusivamente al settore alimentare e della ristorazione. Firenze a Domicilio coinvolge imprese operanti in molteplici ambiti: non food, palestre, liberi professionisti, enti e tutti coloro che vogliono raggiungere la propria clientela senza limiti di spazio o tempo. 

 

Firenze a Domicilio è un nuovissimo circuito digitale, nato da poco e che in App conta già molteplici attività commerciali suddivise in categorie: 
  1. Cibo: Cake Lab; Il Borgo della Pizza; Il Toscanello; La Focacceria; La Yogurteria YogorinoPino’s Sandwiches; Pizzeria I Tarocchi; Queen’s Chips; Ristorante Indiano AshokaSubway; SuperPizza; 
  1. Salute: Farmacia Molteni; 
  1. Servizi: Clean Team – Multiservizi; Lavanderia Multiservice; Marco Suisola Amministrazioni S.r.l. 
  1. Trasporti: Travel Team; 

  

Per scaricare l’App Firenze A Domicilio clicca qui 

  

Firenze A Domicilio è vicina ed adatta a tutti: imprese e liberi professionisti 

Una delle fondamenta dell’agenzia di Firenze A Domicilio è la realizzazione di un e-commerce dove è possibile vendere online i propri prodotti e servizi, ma non solo. La concretizzazione di ciò avviene grazie ad un’App marketplace dedicata; la quale contiene vetrine digitali ed un carrello virtuale. In un certo senso, si può affermare che l’app di Firenze a Domicilio funge da punto d’incontro virtuale perché semplifica i rapporti tra cittadini e commercianti fiorentini.  

Con l’App territoriale, è possibile per i clienti, effettuare ordini da asporto. Dalla prospettiva di chi lavora nel settore “food”, questa opzione si chiama “take away; mentre, per gli altri ambiti, tale funzione è denominata “click and collect. 

Dunque, ora il servizio di food delivery fiorentino, ha trovato un valido e più completo servizio di home delivery. I prodotti all’interno dell’App possono essere, in questo modo, consegnati a domicilio. 

Inoltre, non va sottovalutata la possibilità di promozione dell’attività, ma anche l’occasione di costruire una solida brand identity. Infatti, a tal proposito, il circuito Firenze a Domicilio si occupa anche di un’attiva e continua promozione delle imprese sui principali social network. Nello specifico, questo significa che i prodotti ed i servizi delle stesse attività vengono esposti al pubblico virtuale tramite post e stories dedicate. 

In conclusione, banner pubblicitari, notifiche push, ma anche la possibilità di consultare menù digitali, i quali arricchiscono ulteriormente l’offerta già presente in app. 

 

In che modo il Covid-19 ha contribuito ad un cambiamento di tipo commerciale? Ecco come il virus ha cambiato il modo di fare acquisti 

La maggior parte delle volte che si parla di consegne a domicilio, una delle principali categorie ad esservi associata è quella relativa al cibo. Infatti, è innegabile il fatto che farsi recapitare pietanze già pronte è una comoda e pratica soluzione. D’altronde a tutti piace mangiare, ma non a tutti piace cucinare.  

Marzo 2020, con il lockdown, tale servizio ha visto uno straordinario incremento.
Il cambiamento di abitudini, a livello di acquisti, non è stato percepito unicamente dal settore dell’alimentazione. 

 

Tra i settori principali a vivere un cambio radicale, anche Home delivery e mobile e-commerce. 

Come e perché sia nata e come si sia rafforzata questa formazione, è facilmente intuibile: la quarantena forzata con l’impossibilità di uscire, hanno fornito le giuste motivazioni per sfruttare il digitale, rimarcando il bisogno di farsi recapitare prodotti o servizi presso il proprio domicilio; avvicinando anche i più reticenti a questa realtà. 

Ogni nuova esperienza comporta nuove conseguenze: anche le esigenze dei clienti sono cambiate e, ovviamente, al sorgere di nuove necessità nei clienti, le imprese si sono dovute adeguare ed attrezzare per soddisfare le nuove richieste.
Questa è stata una delle principali spinte motivazionali che ha portato molti commercianti, già durante il lockdown, ad approcciarsi al mondo dell’e-commerce e della consegna a domicilio. Questo passaggio, purtroppo, spesso è avvenuto in maniera improvvisata (per far fronte alla situazione di emergenza). 

Coloro che, durante la quarantena, hanno tentato di rimanere a galla con queste nuove opportunità digitali, hanno capito immediatamente il bisogno assoluto di aumentare la propria visibilità online, ma non solo. Infatti, altrettanto importante è rendere disponibili un e-commerce e un servizio di home delivery ben strutturati. Fare tutto ciò con le sole e proprie forze, non è così semplice. Firenze a Domicilio è nata anche per questo: aiutare tutti i negozianti della zona, occupandosi anche di questo aspetto. 

  

La rivoluzione digitale continua  

Qualcosa è certamente cambiato, nelle abitudini non solo dei fiorentini, ma degli italiani in generale e questo non si può negare. 

Ad evidenziare ulteriormente questo fatto, sono i dati raccolti durante quest’ultimo anno. Le società che sono preposte all’osservazione, hanno monitorato l’andamento e il cambiamento dei comportamenti dei consumatori, soprattutto durante lockdown e nel post lockdown. 

Tra questi, l‘osservatorio B2c del Politecnico di Milano, sottolinea che l’andamento degli acquisti online di prodotti è destinato a crescere, tanto che, nel 2020, l’eCommerce raggiungerà i 22,7 miliardi (+26%), ovvero 4,7 miliardi di euro in più rispetto al 2019: l’incremento più alto di sempre. 

Il Responsabile Scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm, Riccardo Mangiaracina, rimarca il modo in cui il periodo più critico della crisi sanitaria ha influenzato il mondo del commercio. Utilizzare parallelamente canali online e negozio fisico sta dimostrando il fondamentale ruolo dell’e-commerce nella ripresa del commercio e dei consumi. 

Il tutto viene ulteriormente riprovato dagli investimenti (certificati) effettuati per potenziare il canale digitale (tramite sito proprio, aggregatori, marketplace). Questi sono volti a favorire un tipo di vendita nuova: il giusto mix di online e offline (come click&collectdrive&collect, allestimento degli ordini online in store). 

Si può, dunque affermare che l’e-commerce (specialmente quello mobile, ovvero lo shopping da smartphone) sia ormai diventato parte integrante delle nuove strategie di vendita, ma anche nell’interazione con i consumatori. 

Firenze A Domicilio è nata per questo, ed è sempre al passo con tutte le possibili future innovazioni. Non solo consegna di cibo a domicilio! Firenze a Domicilio è qui per aiutare le imprese fiorentine ad affrontare con successo tutte queste novità, accogliendole nel proprio circuito. 

In ogni difficoltà si può trovare un’opportunità, l’importante è avere le giuste competenze ed i canali adeguati. 

Per saperne di più, ti basta visitare Firenze a Domicilio. 

E non dimenticare di scaricare l’App!

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