Firenze a Domicilio: arriva il servizio di home delivery con app curato e professionale incentrato sul costante rapporto umano

Dopo aver inaugurato le regioni del Trentino Alto Adige con Bolzano a domicilio; la Sicilia con Sciacca a Domicilio, e il Friuli Venezia Giulia con Trieste, torniamo in Toscana per annunciare la prossima apertura di Comuni a Domicilio nella splendida “città del giglio”. Eligio, l’imprenditore di Firenze a Domicilio crede fermamente nel rapporto umano e nell’impegno quotidiano. Qualità vincenti che consentiranno alla sua nuova impresa di distinguersi subito da competitors quali Glovo e JustEat.

 

Tra Covid-19 e nuovo mercato, nasce Firenze a Domicilio

La pandemia ha colpito duramente l’economia mondiale, in primis quella italiana, tra le prime a fare le spese di questa crisi. Le aziende, fermate dal lockdown, hanno dovuto reinventarsi e adattarsi per poter continuare a lavorare. In molte non ce l’hanno fatta: la rete delle camere di commercio ha, infatti, rilevato quasi 30.000 imprese in meno nel primo trimestre del 2020.

Tra coloro che hanno provato (e provano) a rimettersi in gioco c’è Eligio, titolare di Firenze a Domicilio. Trentottenne, con grande esperienza nell’ambito della ristorazione, si dimostra una persona intraprendente e con spirito di iniziativa.

Aperto ad affrontare sempre nuove sfide, ha dovuto, anni addietro, lavorare duramente per risollevare la sua impresa. Oggi, lui e tanti professionisti vengono, nuovamente, messi alla prova dalla pandemia in atto.

Dice Eligio: “[…] Sono convinto che lamentarsi non produca risultati. Per fare la differenza, è necessario rimboccarsi le maniche, porsi degli obiettivi ben chiari a dare il massimo nel proprio lavoro.”

Continua, chiarendo perché ha scelto di affidarsi ad un franchising come Comuni a Domicilio: “Secondo me, avere un’attività in proprio, soprattutto ora, è molto difficile. Ecco perché apprezzo il franchising (con cui ho lavorato e lavoro): ti offre la possibilità di poter contare su un’azienda che ha già sperimentato un format di successo, fornendoti gli strumenti adatti al controllo e all’implementazione…ecco, per me questo vale!!!”

Infine, conclude parlando delle sue aspirazioni e progetti: “Ho appreso di uomini che, partendo da poco, hanno costruito un impero grazie al franchising…Beh, questo è il mio sogno, che mi spinge a dare il massimo nel mio lavoro. Con la mia attività di ristorazione ho capito, soprattutto in questi mesi di pandemia, quanto sia importante avere un buon canale aperto per le consegne a domicilio, […] dove tutti hanno un ruolo importante per offrire al cliente un prodotto perfetto, come se fosse stato acquistato in negozio. […] Ecco, mi auguro di poter essere il sostegno ideale per tutte quelle attività che, fino ad oggi, non si erano avvicinate al delivery”

Le sue parole dimostrano grandi forza e tenacia, nonché un animo che questa crisi non è riuscita a spezzare. Quindi è con un’eccezionale carica di energia che si appresta a mettere in contatto aziende e cittadini di Firenze.

 

Firenze, le sue bellezze e i suoi cittadini

Se si nomina la città di Firenze, la prima caratteristica che viene in mente è “culla del Rinascimento”. E come può essere altrimenti? Ancora oggi, infatti, è un monumento a cielo aperto: ovunque ci si giri, si trovano musei e chiese che, come scrigni, custodiscono pezzi d’arte importanti a livello mondiale.

Eppure, considerare la città solo questo è riduttivo. Il panorama è mozzafiato e godersi un tramonto in una cornice così magica, passeggiando lungo l’Arno, non ha eguali.

Volendo essere meno “romantici” e più “concreti”, poi, non ci si può esimere dal trattare un argomento caro ad ogni italiano: la gastronomia! L’offerta è ampia: dall’iconica bistecca alla fiorentina (molto spessa e rigorosamente con l’osso!) alla trippa e lampredotto, senza tralasciare i gustosi affettati, il tutto accompagnato dal tradizionale pane sciapo.

È anche vero che, dopo il lockdown, le uscite si sono molto ridotte e, di conseguenza, anche i fiorentini (come il resto degli italiani) hanno modificato le proprie abitudini. Per poter continuare a gustare le prelibatezze locali, si sono affidati sempre di più all’e-commerce mobile ed alle consegne a domicilio.

A offrire una panoramica piuttosto chiara è l’analisi effettuata da Netcomm: il 77% delle aziende che operano online, hanno affermato di aver incrementato il numero dei clienti, già nelle prime due settimane di quarantena. Non solo: l’appoggiarsi alla vendita online e al relativo delivery ha permesso a molte aziende di continuare il proprio lavoro.

Firenze a Domicilio si pone, quindi, come risposta al sorgere di nuovi bisogni sia da parte dei cittadini che delle imprese.

 

E gli altri competitors di food delivery?

È vero, in una città grande come Firenze sono già presenti servizi di food delivery come Glovo, Deliveroo o Just Eat. Perché, quindi, c’è bisogno di un altro servizio simile? I motivi sono molteplici:

  • Per prima cosa, viene offerto un servizio di home delivery. Vuol dire che il cliente può ricevere a casa tutto ciò che può essergli utile, non solo pietanze pronte. Dalla spesa ai farmaci, dalla buona bottiglia di vino alla pianta selezionata dal vivaio, Firenze a Domicilio consegna i prodotti direttamente a casa, in maniera efficiente e soprattutto contactless;
  • Altro punto a favore, è che si tratta del primo servizio, nella zona, 100% locale. Quindi c’è la garanzia di avere a che fare con un team che conosce molto bene il territorio e che “ci mette la faccia”. Infatti Eligio rassicura: “Da parte mia, ci sarà un impegno quotidiano e una risposta a tutte le domande (senza dover passare da call center europei o dover aspettare 48 ore prima di essere ricontattati)“;
  • Inoltre, Firenze a Domicilio si dedicherà con egual attenzione sia ai clienti che alle aziende coinvolte nel progetto. Infatti, grazie alla app cittadina (che sarà disponibile sia per Android che per Ios), le aziende hanno l’opportunità di valorizzare, sponsorizzare e vendere online i propri prodotti e servizi. Contemporaneamente, i cittadini riescono a prenotare ed acquistare prodotti e servizi online, con la possibilità di pagare in maniera digitale o alla consegna.

Concludiamo con le parole di Eligio, che dimostra la volontà dare il massimo: “Il mio impegno nei confronti dei concittadini: libertà di poter ricevere a casa, o in ufficio, ciò di cui avete bisogno, dalla camicia in tintoria al mazzo di fiori per il Vostro anniversario...
Il mio impegno nei confronti delle Aziende: offrirvi un servizio di delivery curato e professionale e un costante rapporto umano.

In bocca al lupo, Firenze a Domicilio!

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