Tragico prospetto per il PIL toscano: -9% in questo 2020. Ma una soluzione c’è e si chiama Firenze A Domicilio

La regione aiuta le imprese fiorentine tramite voucher per il digitale. Tuttavia, l’offerta non basta, o non è valida per tutti i tipi di attività presenti nella realtà toscana. Ecco perché è nata l’agenzia di Firenze a Domicilio. 

Firenze a Domicilio si presenta

Firenze a Domicilio è il network di servizi innovativi che ha l’obiettivo di aiutare le piccole, medie e grandi imprese fiorentine a crescere dal punto di vista del digitale. Infatti, si occupa principalmente di commercio elettronico e soluzioni digitali. Quest’ultimi, sono mezzi certamente utili per affrontare al meglio situazioni di emergenza, come quella creatasi durante il lockdown, ed il futuro prossimo con tutte le novità che comporterà. 

 

Di cosa si occupa Firenze a Domicilio?

Parlando concretamente: l’agenzia offre supporto tecnologico alle imprese. Firenze a Domicilio permette ai negozianti della zona di gestire il proprio negozio anche online. Questo, consente loro di raggiungere in maniera più rapida ed affidabile i propri clienti: ovunque essi si trovino. 

Gli imprenditori che decidono di aderire al progetto di Firenze a Domicilio porteranno i prodotti che hanno da offrire sull’omonima app cittadina (scaricabile gratuitamente dagli store Google ed Apple).

All’interno dell’App, essi avranno la propria vetrina online ed il proprio menù digitale. Attraverso questi strumenti digitali, i clienti potranno scegliere, ordinare e farsi consegnare ciò di cui hanno bisogno a domicilio, ma non solo. Infatti, tramite l’app, i clienti potranno anche prenotarsi sia per consumazioni in loco che per i servizi take away

Con i servizi di Firenze a Domicilio, i negozianti, non solo potranno raggiungere quella che è già la loro affezionata clientela, ma anche trovare nuovi clienti. Inoltre, proprio tra i servizi offerti dallo stesso progetto, i negozianti aderenti godranno di un costante servizio di pubblicità sui social network.

Infine, va specificato che Firenze a Domicilio si rivolge a tutte le tipologie di attività commerciali della città: non solo a bar e ristoranti. Ma anche enti locali, liberi professionisti e attività che vendono servizi.

 

Un combattente per la sua città: Eligio Guerriero

Eligio è un padre di famiglia under 40 che ha scelto di combattere per cambiare quel meno davanti alla percentuale relativa al PIL toscano. Per fare ciò, si è messo in gioco lanciando, appunto, il network di Firenze a Domicilio. 

Eligio è proprio un guerriero, e il destino lo ha così identificato affidandogli il suo forte e bellissimo cognome. A soli 38 anni, lui ha deciso di dedicare tutto sé stesso a questa nuova avventura. Lo ha fatto proprio perché tiene alla sua città e agli imprenditori su cui poggiano le fondamenta dell’economia locale.  

Nonostante la giovane età, Eligio ha alle spalle un ricco bagaglio di esperienze. In effetti, proviene dal settore della ristorazione, si può dunque affermare che conosce l’ambiente e le necessità dei suoi colleghi. Ha già lavorato nel settore del franchising ed ha anche compreso, specialmente durante la quarantena, l’importanza di un servizio di Home Delivery (consegna a domicilio) professionale ed affidabile.

Specialmente per i negozianti: la possibilità di offrire un servizio come la consegna a domicilio ed approcciarsi agli strumenti digitali, sono necessità fondamentali al giorno d’oggi. Eligio è una persona molto informata, mette cuore e passione ed è pronto a contagiare positivamente tutti quelli che mostreranno interesse per il progetto.  

Eligio ha sposato la nobile causa di Comuni a Domicilio, il franchising di servizi digitali, perché crede nel fine complessivo del progetto; perché vuole contribuire nel suo piccolo, aiutando gli imprenditori della sua zona. Lui sarà il referente locale in carne ed ossa per la città fiorentina: a disposizione di tutti gli imprenditori che vogliono entrare a far parte di Firenze a Domicilio, per qualsiasi loro necessità.

 

L’obiettivo di Firenze a Domicilio

Firenze a Domicilio a sua volta fa parte del network di Comuni a Domicilio, il cui obiettivo finale è quello di aiutare l’economia locale a risollevarsi, partendo da un progetto di massima digitalizzazione di tutte le attività commerciali del territorio. 

Infatti, il proposito ultimo di Comuni a Domicilio è proprio quello di migliorare l’intero sistema economico italiano e per farlo ha ben pensato di aggiornare poco alla volta tutte le più piccole economie locali dei singoli comuni italiani. 

Lo schema di gioco si basa, quindi, sull’aggiornamento digitale delle piccole medie imprese italiane per poi concludere con un netto ed evidente contributo all’intera economia nazionale. 

Per dare una mano all’economia locale in primis, ed a quella nazionale in secondo luogo, Eligio Guerriero si è messo in gioco per la squadra di Comuni a Domicilio, aprendo l’agenzia di Firenze A Domicilio. 

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