Da zero a social: il caso storia di Sabrina, imprenditrice digitale toscana

Cosa vuol dire “essere social”? Come si diventa un content creator?

Se anche a te capita di fissare lo schermo del tuo smartphone per ore cercando di capire come comunicare sui social, ma poi una forza primitiva ti riporta in pista a ballare i Duran Duran, probabilmente sei nella situazione in cui era Sabrina fino a poco tempo fa.

 

In un mondo che non segna più la generazione in base alla musica di quella decade, ci siamo accorti che a definirla sono il numero di followers e quello dei likes, ovvero le “metriche social”. Pensa a messenger, oppure alle chat avviate nelle stanze della nave di Lycos. Poi è arrivato facebook con cui hai iniziato ad inviare richieste di amicizia a tutti i tuoi ex compagni di scuola. Non spendi forse ore su instagram o tiktok alla ricerca di ristoranti, ricette e video fai da te? O forse non hai ancora profili social? Pensa che anche Sabrina non li aveva, almeno prima di diventare un’imprenditrice digitale.

Ecco perché oggi vogliamo parlarti di:

  • Social Media al Km 0: la storia di Sabrina
  • Instagram, Facebook e TikTok: una corsa ad ostacoli
  • 8 segreti per sentirsi a proprio agio davanti la telecamera e diventare social

 

Come passare da zero a social in meno di 24 ore: la storia di Sabrina

Sabrina Cuicchio, donna forte, competente e con una carriera importante alle spalle, sente l’esigenza di dare una svolta alla sua vita. Così, due mesi fa, decide così di aprire la sua impresa digitale con Comuni a domicilio, per incentivare la digitalizzazione delle attività del territorio in cui vive. Qua puoi anche leggere la sua storia completa!

Ma, ehi, Sabrina non aveva mai aperto un profilo social! Mentre ora puoi contattarla facilmente sui suoi canali aziendali Instagram e Facebook. Come ha fatto?

Attraverso la formazione di Comuni a Domicilio è stata introdotta al magico mondo di canva, strumento perfetto per la creazione di contenuti in modo semplice ed efficace. In seguito le abbiamo mostrato la suite di Meta: come gestire Facebook e Instagram da un unico centro di controllo, come postare, come pianificare le storie ed i post e molto altro. Infine, abbiamo registrato con lei i primi reel utili per promuovere la sua nuova impresa digitale. Ma quindi è diventata subito un’esperta content creator (creatrice di contenuti social)?

La risposta è no. Sabrina non è ancora del tutto autonoma e non è ancora un’esperta content creator. Ma certamente lo diventerà, giorno dopo giorno, video call dopo video call con il nostro marketing team, anche perchè è un’imprenditrice che non si lascia scoraggiare facilmente!

Instagram, Facebook e TikTok: una corsa ad ostacoli?

Come per tutte le materie nuove, ci vuole del tempo e tanta esperienza per riuscire a padroneggiare le conoscenze. Sabrina può sempre contare sul supporto delle nostre esperte, e poi Sabrina non si arrende mai. Essere nativi digitali, essere nati in un’era in cui la navigazione su internet era già di uso comune, in cui gli smartphone, le app e i social erano già all’ordine del giorno, facilita senz’altro il cammino. I social oggigiorno sono talmente utilizzati che i loro creatori spingono sempre più per aumentarne le funzioni, le possibilità e gli utilizzi. È normale quindi perdersi nel labirinto dei social, in cui le strade da percorrere o i bivi sono all’ordine del giorno. Parliamo degli algoritmi che ne regolano la visibilità, il flusso di like e le condivisioni di un post o di un video, unici e differenti per ogni social.

Come creare un post o un carosello? È possibile individuare gli hashtag giusti? E come si registra un reel instagram o un video TikTok? Cosa sono le stories e a che servono?

Questi termini a volte fanno paura. Ma quando si decide di fondare un’impresa digitale è necessario comprendere a pieno questi termini e sfruttarli per mostrarsi al meglio ai propri clienti.

 

Come si diventa social: segreti per bucare la telecamera

Sappiamo che fare il salto da 0 a social non è nè facile nè immediato.

Prima di mettersi a registrare un video dove si parla davanti alla telecamera ce ne vuole di coraggio. E anche quando arriva il momento c’è sempre un capello fuori posto, la voce flebile o poca luce. È capitato anche a te? Beh, purtroppo sentirsi a proprio agio con sé stessi è una caratteristica che non ci è data di default, ma possiamo fare alcune cose per rimediare subito.

Ecco perchè oggi vogliamo condividere con te 8 segreti per sentirti a tuo agio davanti alla telecamera dello smartphone e diventare ancora più social.

#bornthisway

  1. I modelli di perfezione che ci propongono sui social stanno iniziando a stancare (finalmente). Alla gente piace vedere le persone “naturali”, ciò spiega il successo di app come tiktok. (Puoi sempre usare gli hashtag #bornthisway  #badhairday o #nofilter, per ironizzare sul tuo aspetto anche quando non sei in massima forma).
  2. La luce giusta ti farà apparire più impattante e la qualità del video sembrerà migliore. Cerca sempre la giusta posizione, e prediligi uno sfondo chiaro, dai colori accesi e omogenei.
  3. Non preoccuparti per la voce nasale: se Ramazzotti è famoso, la tua voce andrà benissimo così com’è.
  4. Se devi fare un discorso e hai poco tempo (come una spiegazione in un reel di 30 secondi) individua i punti chiave, elabora un breve testo e utilizza dei connettivi logici (infatti oggi ti voglio parlare di; se nel 2012 potevi caricare solo un immagine per post; ma sei davvero sicuro?). Evidenzia questi ultimi perché dovrai metterli in risalto con voce e intonazione; ti saranno utili anche per mantenere il filo logico del discorso.
  5. Prova e riprova il discorso più volte registrandoti, senza buttare via le prove precedenti (così se una prova ti convince non l’avrai perduta e potrai usare quella) e non scoraggiarti MAI.
  6. Rendi la tua gestualità funzionale: noi italiani siamo soliti gesticolare molto e nel mondo dei video brevi questo è molto apprezzato. Certo dobbiamo rendere i gesti funzionali e utilizzarli ad esempio per mettere in evidenza due possibili scelte.
  7. Anche l’espressione è molto importante: nei video brevi è necessario essere molto espressivi per comunicare con l’utente che ci guarda, non aver paura di essere un po’ teatrale (basta non sembrare appena usciti da una telenovela argentina).
  8. Stare tanto davanti alla propria immagine nello schermo fa la differenza. Un consiglio oltre quello di provare spesso il discorso è quello di riguardare le prove, in solitudine e con le cuffiette. Non sentirai vergogna in questo modo, ma potrai analizzare in tranquillità gli aspetti positivi della tua performance. Capirai così quali errori non commettere, ma anche quali gesti o espressioni usare nuovamente.

 

Credici: applicare questi 8 consigli nel pratico ti darà sicuramente la dose di autostima di cui necessiti.

Con questo articolo speriamo di averti convinto che tutto è possibile, specialmente fare il salto da 0 a social che la tua impresa digitale ti chiede di compiere.

Comuni a Domicilio può offrirti la formazione che ti serve, ma non dimenticare mai un pizzico di creatività e tanta tanta voglia di metterti in gioco, proprio come la nostra Sabrina.