Capoterra a Domicilio si presenta!

<< Capoterra a Domicilio, sarà la svolta per le nostre attività commerciali. Darà maggiore visibilità alle offerte ed ai prodotti, la sua semplicità invoglierà i clienti ad acquistare tramite smartphone ed aumenterà le prospettive di guadagno. I miei concittadini saranno ben felici di avere al contempo la comodità di poter ordinare un panino caldo per pranzo o fare la spesa all’ultimo minuto senza dover uscire di casa e soprattutto avendo la possibilità di aiutare le imprese sul nostro territorio.>>

Davide Pilloni, fondatore di Capoterra a Domicilio

 

Nasce una nuova agenzia Comuni a Domicilio in Sardegna, esattamente in provincia di Cagliari: Capoterra è la prossima meta da digitalizzare. Ma tutto questo non sarebbe mai accaduto se il giovanissimo Davide Pilloni non avesse deciso di aderire all’ambizioso progetto di Comuni a Domicilio. Chi è Davide? Scopriamolo meglio insieme.

 Cos’è Comuni a Domicilio? Cos’è Capoterra a Domicilio e chi è Davide? 

Comuni a Domicilio è l’azienda che si occupa di commercio elettronico che si è posta l’obiettivo finale di digitalizzare le realtà più piccole e risollevare l'economia locale dei comuni italiani. 

Per dare vita a questo progetto, l’azienda di Comuni a Domicilio ha aperto tante agenzie localizzate e mirate ad aiutare le specifiche città in cui sono sorte. Capoterra a Domicilio è la neonata del gruppo, ed orgogliosamente aiuterà i negozianti della zona ad affrontare le possibili situazioni di emergenza proprio con soluzioni digitali. 

Il punto di forza delle agenzie sta proprio nella creazione di un’App territoriale che prende il nome della rispettiva città. Dunque, l’agenzia di Capoterra baserà la sua attività sull’app di Capoterra a Domicilio, all’interno della quale sarà possibile: per i negozianti, aprire i propri negozi online, permettendo così ai clienti di ordinare ciò che desiderano, quando e dove vogliono.  

 

Capoterra a Domicilio si presenta 

Si può dire che Capoterra a Domicilio è il marketplace territoriale, nato appositamente a sostegno delle attività capoterresi.  

L’aiuto concreto che Capoterra darà alle imprese locali, sarà come anticipato, tramite un’apposita applicazione. I negozianti avranno l’occasione di creare delle vere e proprie vetrine virtuali all’interno dell’app: tramite queste, potranno esporre le proprie attività, allargando anche il proprio giro di clienti. Tramite menù digitali, invece, i clienti potranno scegliere ciò che desiderano tra le proposte dei negozi locali.  

Con l’app di Capoterra a Domicilio i negozianti potranno soddisfare le esigenze dei clienti tramite 4 servizi: 

  • Consegna a domicilio (o dove desiderano all’interno della città); 
  • Take Awayil cliente si accorda con il negoziante per passare a ritirare il prodotto pagando sul momento; 
  • Click and Collect: il cliente ha la possibilità di pagare il prodotto anticipatamente, tramite carta di credito, e passare a ritirare l’acquisto in negozio; 
  • Prenotazione per consumazione in loco: il cliente prenota, direttamente tramite l’app, il servizio da consumare in loco. 

Come si può facilmente intuire, Capoterra a Domicilio è un’app di e-commerce mobile che si addice alla perfezione a tutte le tipologie di attività. Dalla farmacia all’angolo, al bar di quartiere, dalla pizzeria in piazza alla lavanderia di fiducia; tutti i negozi della zona possono salire in app per migliorare i propri servizi, sia chi fa ristorazione sia chi fa tutt'altro. 

 

Davide Pilloni, il fondatore di Capoterra a Domicilio 

A soli 25 anni, Davide Pilloni, ha aderito al progetto di Comuni a Domicilio proprio perché ama la sua Capoterra e vuole dare il suo aiuto, in modo concreto, ai negozianti della città. 

Diplomato nel 2014 presso il liceo scientifico; dal 2015 fino al primo periodo di quarantena lavora in un bar centro scommesse. Nel frattempo, Davide inizia un percorso universitario, presso l’università di Cagliari, inizialmente nella facoltà di economia. Poi, nel 2019 sceglie di cambiare totalmente percorso di studi e intraprende quello che sogna da tempo: Sport and Football management.

Davide, ragazzo brillante, studia e lavora a tempo pieno, adora il suo lavoro all’interno del bar, grazie all'opportunità di stare a contatto con le persone. Amante dei cocktail, ad inizio anno, segue un corso per barman e data questa sua passione, decide di aprire un bar tutto suo, finché l'arrivo del Covid gli rovina i piani. 

Ma ecco che Davide sceglie di affrontare di petto la situazione: nonostante l'imprevisto e l'inevitabile cambio di piani, non si abbatte. È la volta di Comuni a Domicilio.

 

Davide Pilloni: un esempio da seguire

Nonostante l'attuale stato dei fatti, Davide coglie l'opportunità di poter creare ugualmente la propria impresa in un settore "nuovo" ed estremamente utile. Si tratta di una grande opportunità, non solo per lui, ma proprio per la sua città ed i suoi commercianti. L'intraprendete Davide sceglie dunque di mettersi in gioco per il bene dell’economia della sua realtà: apre Capoterra a Domicilio.

Davide non ha esperienza nel settore dell'e-commerce né in quello del delivery, ma già da tempo crede che una soluzione del genere sia l’ideale per il suo territorio. Inoltre, sente l’esigenza di poter avere libertà di scelta sul lavoro, di potersi realizzare senza dover dipendere da altri. La possibilità di scegliere in autonomia la propria strada e potersi rinnovare in qualsiasi momento della vita.  

Quella di Capoterra a Domicilio è la sua prima esperienza imprenditoriale, ma Davide ha tutte le carte in regola per avere successo e dare un grosso aiuto all’economia locale. Inoltre, non sarà del tutto solo in questa nuova avventura: a fiancheggiarlo ci sarà suo fratello, anche lui socio fondatore dell’agenzia.   

Secondo Davide, quello che conta per un business di successo è avere chiari i propri obbiettivi e perseguirli con tutte le energie possibili. Bravo Davide!

 

Per quanto riguarda la realtà del franchising, ecco cosa ne pensa il giovane capoterrese e perché ha scelto questa opzione

 << Il franchising aiuta dal punto di vista della realizzazione: molte attività in fase di startup non sanno nemmeno da dove iniziare per realizzare le proprie ambizioni. Il franchising offre supporto tecnico, indirizza bene il suo affiliato e rende economicamente più accessibile l’investimento. Utile per chi ha poca esperienza e vuole partire da zero.>> 

Davide ha scelto di operare nel settore dell’home delivery perché fino ad oggi, nel suo territorio, non esisteva un servizio del genere e sia lui che i suoi compaesani ne sentivano l’esigenza. Proprio per questo motivo, Davide ha ben pensato di fare business in questo settore e, quindi, perché non farlo aiutando soprattutto i commercianti locali? Sì, perché sono proprio le attività locali ad avere le maggiori ripercussioni da questo particolare momento così delicato e per niente positivo. Specialmente in seguito alle restrizioni dovute alla pandemia in corso.  

Davide, però, è certo che tali restrizioni spingeranno i clienti a continuare ad acquistare presso i negozianti di fiducia. È qui che entra in gioco Capoterra a Domicilio: tramite l’app, i capoterresi potranno continuare a fare i loro acquisti presso i negozianti di sempre. Invece di rivolgersi ai grandi colossi, come Amazon o Ebay, con Capoterra a Domicilio i negozi locali continueranno a mantenere i loro rapporti con la propria clientela.  

 

Perché Davide ha scelto di dare vita a Capoterra a Domicilio? 

La speranza di Davide è che Capoterra a Domicilio abbia un riscontro positivo tra i cittadini e di poter creare un business duraturo nel tempo: lui vorrebbe creare un piccolo “Amazon locale” proprio a sostegno dell’economia locale.  

Infine, Davide ha scelto il progetto di Comuni a Domicilio proprio perché non si rivolge esclusivamente al settore dell’alimentazione, ma proprio perché si addice a tutte le tipologie di attività commerciali.  

<< Capoterra a Domicilio, sarà la svolta per le nostre attività commerciali. Darà maggiore visibilità alle offerte ed ai prodotti, la sua semplicità invoglierà i clienti ad acquistare tramite smartphone ed aumenterà le prospettive di guadagno. I miei concittadini saranno ben felici di avere al contempo la comodità di poter ordinare un panino caldo per pranzo o fare la spesa all’ultimo minuto senza dover uscire di casa e soprattutto avendo la possibilità di aiutare le imprese sul nostro territorio.>> (Davide Pilloni, Capoterra). 

E nella tua città c’è un’agenzia di Comuni a Domicilio? Perché non aderire al progetto proprio come ha fatto Davide? Sostieni anche tu l’economia della tua città ed i negozianti, fallo con Comuni a Domicilio! Clicca qui per maggiori informazioni.