Imprenditori si nasce o si diventa? La verità è…

Quante volte hai guardato le interviste di Steve Jobs, Elon Musk ed altri imprenditori di successo e hai pensato: Ci vuole fortuna nella vita! Sono così talentuosi e intelligenti, non c’è da stupirsi che abbiano ottenuto un tale successo! È impossibile eguagliarli!” E se ti dicessimo che nulla è impossibile e che tutti possono diventare imprenditori? 

 

Nella puntata precedente abbiamo scoperto come aprire una start up innovativa e perché farlo. L’argomento che trattiamo oggi (e che ci avete chiesto più volte di affrontare) è come diventare imprenditori.

A tale proposito è fondamentale citare il professor Howard H. Stevenson, docente dell’università di Harvard, il quale definisce l’imprenditoria come la “ricerca di opportunità senza prestare attenzione alle risorse che si hanno a disposizione”

Che significa? Vuol dire che l’imprenditoria non è altro che un processo che tutti potenzialmente siamo in grado di mettere in pista, quindi tutti possiamo diventare degli imprenditori, (se lo vogliamo davvero!) 

Deve, però, essere una scelta di vita, con la consapevolezza delle opportunità e dei sacrifici che essa comporta. Perché fare impresa vuol dire anche mettersi continuamente in gioco e credere più di ogni altro nel raggiungimento della meta, insomma dare (quasi) sempre il 110%

Secondo l’Unione Europea, l’imprenditorialità è una delle 8 caratteristiche chiave per la realizzazione personale, ciò che permette di tradurre le idee in azione.  Si traduce nella capacità creativa di chi sa analizzare la realtà e trovare soluzioni a problemi complessi, utilizzando l’immaginazione, il pensiero strategico e la riflessione critica.

Ciò significa che un’idea è vincente quando risponde a delle esigenze specifiche di mercato che ancora non siano state sanate da altri. 

 

Sapevi che tutti i bambini sono degli imprenditori nati?

Sarebbe opportuno educare i bambini all’imprenditorialità perché hanno idee, passioni e soprattutto vedono i bisogni del mondo in modo chiaro, spesso più degli adulti.

Cameron Herold, imprenditore sin dall’età di 7 anni, oggi guru della crescita di business, in un’intervista per TED Talk intitolata “Imprenditore fin da bambino” pone l’attenzione su come da piccolo odiasse la scuola ma amasse l’idea di creare un proprio business e fare soldi.

Ci viene sempre detto di studiare per poi diventare avvocati, dottori oppure ci viene mostrato come sia cool fare il modello o il cantante. Herold racconta di aver vinto, in seconda elementare, una gara di oratoria ma effettivamente nessuno gli ha mai detto “guardate, questo bambino è un ottimo oratore. Non riesce a concentrarsi e fa schifo in francese, ma adora andare in giro a trasmettere energia alla gente”.

In questo modo perdiamo la possibilità di trovare bambini che hanno grandi doti imprenditoriali, che hanno la voglia di alzarsi in piedi e trovare una soluzione. Se un bambino ha un sogno, il più delle volte questo desiderio viene ignorato o, peggio, denigrato piuttosto che incentivato.

Herold critica le istituzioni poiché non insegnano ai ragazzi come diventare imprenditori. Al contrario, viene insegnato loro ad andare a lavorare per grosse aziende, magari multinazionali, perdendo di vista valori e fattori ben più importanti.

“Una persona che organizza, opera e assume i rischi di un’attività lavorativa” questa definizione di imprenditore significa che queste cose vanno sentite dentro e Herold ci dice che il padre, imprenditore anche lui, gli ha insegnato ad amare l’idea di costruire una società in cui poter impegnare altre menti e persone. 

 

Dunque, Imprenditori si nasce o si diventa?

Ciò ci porta alla conclusione che imprenditori un pò si nasce, in quanto dote innata in tutti i bambini, un pò si diventa, grazie alle proprie scelte, al proprio credo nonché alla volontà di compiere dei sacrifici pur di raggiungere il proprio obiettivo, ovvero la realizzazione della propria impresa. 

Inoltre, occorre sottolineare che ascoltare è già imparare. Molti giovani alla prima esperienza preferiscono sbagliare piuttosto che chiedere aiuto all’avvio della loro prima impresa. Cercare un mentore o farsi dare una mano da professionisti per superare alcuni ostacoli iniziali è salutare per chiunque voglia avviare il proprio business. 

Ecco perché noi di Comuni a Domicilio siamo sempre pronti a dare una mano a giovani imprenditori e aprire la strada al mondo dell’imprenditoria digitale.

Ma la figura dell’imprenditore è inevitabilmente cambiata nel corso degli anni, le esigenze di oggi non sono quelle di ieri e nella prossima puntata vedremo insieme chi è l’imprenditore che può operare consapevolmente nel contesto attuale.

E tu cosa ne pensi? imprenditori si nasce o si diventa? Faccelo sapere nei commenti!