Franchising Italia: nel 2019 continua il trend positivo

Franchising Italia, dunque il tema del franchising nostrano è diventato sempre più ricorrente, soprattutto negli ultimi anni. Infatti, questa scelta ha aiutato la ripresa di molti lavoratori, che si sono reinventati come imprenditori di sé stessi, appoggiandosi a network di comprovate esperienza e serietà.

 

Il boom del franchising in Italia si è verificato negli ultimi 5 anni. L’incremento iniziato nel 2015 non ha visto calo: il giro d’affari che ruota intorno al settore nel 2017 valeva 24.545 miliardi di euro, con un aumento del +2,6% rispetto al 2016.

L’indagine di Assofranchising inerente il 2018 conferma il trend: nel 2018 le reti attive (con più di tre punti vendita tra diretti e in franchising) sono 961, il che significa 32 unità in più rispetto al 2017. II giro d’affari ha superato i 25 miliardi, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente.

Il franchising cresce in Italia e all’estero

Assofranchising sottolinea che anche all’estero c’è stata una crescita del +28,1% dei punti vendita italiani, per un totale di 10.079 negozi alla fine del 2017. In Italia, invece, l’aumento di attività in franchising si attesta su +1,9% nel 2017 rispetto al 2016.

La maggiore concentrazione di franchisor si riscontra nell’area Nord-Ovest (37,5%), con la Lombardia che detiene il primato per il maggior numero di punti vendita (8.685). La seconda regione è il Lazio (6.166) seguita dalla Campania (4.751).

Tuttavia, il flusso di affari generato nel Sud Italia (7,7 miliardi di euro), è superiore anche a quello del Nord-Ovest (7,2 miliardi). Il settore del franchising, dal 2014 al 2017, ha visto i suoi volumi d’affari crescere del +5,7% e i punti vendita saliti del +3,8%.

Franchising Italia: a chi piace e perchè

Il momento che stiamo vivendo, a livello economico e lavorativo, è piuttosto difficile. Associarsi ad un network franchising Italia permette di inserirsi in un settore in crescita e con una buona competizione sul mercato, in maniera abbastanza sicura. È infatti un modello economico fondato sulla condivisione del rischio e sulla cooperazione, dove si può contare sull’appoggio del franchisor, grazie alla condivisione del know-how e dell’esperienza già consolidata.

L’analisi riguardante il 2018 chiarisce che il target è composto prevalentemente da uomini (65,4%), mentre la percentuale di donne si attesta sul 34,6%. La fascia di età maggiormente coinvolta è quella tra i 36-45 anni (58,5%) seguita da quella tra i 25-35 anni (29%).

Comuni a Domicilio, un franchising tutto italiano

Un valido network è quello di Comuni a Domicilio, il franchising che ti fa diventare il punto di riferimento della tua città. Comuni a Domicilio mette in contatto imprese e privati tramite un network di servizi altamente innovativi, soprattutto e-commerce mobile e Home Delivery (consegne a domicilio).

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